
Dirigente storico dell'Ufficio Cinema del Ministero dei Beni Culturali, riferimento per autori e produttori dal 1974.
Attualmente coordina l'applicazione delle agevolazioni fiscali - Tax Credit e Tax Shelter - per la Direzione Generale per il Cinema. Ha svolto funzioni vicarie di Direttore Generale della Cinematografia e, in tale veste, è stato Presidente della Commissione per il Credito Cinematografico, della Commissione Consultiva della Cinematografia e della Commissione per i Premi di Qualità. Ha partecipato, a vario titolo, alla preparazione e redazione di testi legislativi e regolamentari in materia di spettacolo (con particolare attenzione alla cinematografia), nonché di pareri consultivi e memorie in materia di contenzioso amministrativo riguardante lo spettacolo. Ha redatto risposte del Governo ad atti di sindacato ispettivo. Ha partecipato, fin dalla sua istituzione, alla redazione della relazione annuale al Parlamento sulla gestione del Fondo Unico per lo Spettacolo e sull'andamento dello spettacolo ed ha elaborato documenti programmatici, strategici ed operativi, ed analisi giuridiche ed economiche in varie situazioni di crisi della cinematografia nazionale. Ha pubblicato nel 2005 " Meno male che la rivoluzione non c'è stata" per l'editore Aliberti e sta scrivendo un piccolo libro sulla sua vita.